Disabili

Social InclusionActivities – Percorsi laboratoriali e tirocini riabilitativi  (già laboratori artistico-espressivi

La cooperativa dal 2003 gestisce attività laboratoriali rivolte a disabili adulti per favorire l’espressione delle emozioni attraverso la musica e l’arte, coinvolgendo gli utenti in un percorso terapeutico riabilitativo finalizzato ad un eventuale inserimento lavorativo. Tale obbiettivo è perseguito attraverso l’attivazione di borse lavoro presso le aziende del territorio.

 

Laboratori : Progetto per lo sviluppo dell’autonomia”

 

La Cooperativa gestisce ed organizza attività laboratoriali rivolte a disabili adulti e giovani adulti per favorirnel’nclusione socio lavorativa.

I laboratori sono gestiti su commessa della ASL RM2. Attualmente sono presenti i seguenti laboratori:

  • Laboratorio di informatica, che ha come scopo la creazione di un percorso formativo di sviluppo delle autonomie degli utenti

  • Laboratorio di cucina anche esso con finalità di sviluppo di percorsi di autonomia  per utenti giovani adulti disabili con età dai 19 ai 30 anni.Le attività dei laboratorio di informatica si svolgono presso la sede di Roma, Via Lepetit, 91.Gli operatori conducono le attività definite dai programmi e affiancano gli utenti nello svolgimento delle stesse. Il laboratorio di cucina si svolge in una cucina attrezzata, regolarmente autorizzata e funzionante presso il Borgo  Don Bosco che ospita gli utenti ed i conduttori della Cooperativa. Gli operatori che conducono questo laboratorio affiancano gli utenti nella preparazione delle varie ricette, utilizzando le apparecchiature di cucina presenti (macchina del gas, forno elettrico, frigorifero, friggitrice) e gli utensili manuali necessari (coltelli, grattuge, forchettoni ecc…).

Soggiorni estivi per disabili adulti

 

Il servizio è gestito dal 2006 a tutt’oggi in convenzione con l’ASL RM2.La Cooperativa si occupa di tutta l’organizzazione dei soggiorni estivi dall’individuazione e richiesta preventivo della struttura, alla individuazione operatori e dei capo-gruppi, infine si è occupata della gestione operativa delle persone disabili iscritte.

La vacanza prevedeva una differenziazione dell'attività proposta in funzione delle caratteristiche dei partecipanti. La sistemazione era in strutture prive di barriere architettoniche. Il luogo del soggiorno è stato scelto in base allo spazio disponibile, all’accessibilità dei servizi e all'offerta di occasioni aggregative (feste di paese, festival, concerti e spettacoli, gite all’aria aperta o culturali).Tutte le attività sono state svolte nella massima sicurezza tenendo sempre presente anche l’aspetto ludico-ricreativo tipico di una di una vacanza.